No Time No Space è un brano di Franco Battiato del 1985, pubblicato come singolo (insieme col brano Il Re del Mondo) anticipatorio dell’album Mondi lontanissimi in cui venne inserito. Una canzone della durata di 3 minuti e 25 secondi, scritta da Battiato insieme a Saro Cosentino e Giusto Pio, nella quale si susseguono e si sovrappongono sonorità apparentemente inconciliabili come il sintetizzatore e i violini o l’arpa, eppure coniugate efficacemente. Nel videoclip, realizzato con un’unica ripresa continua, il cantautore siciliano è inserito in una scena ampia, teatrale, quasi seriosa, colorata di accenti sufi e mistici con riferimento ai dervisci rotanti. La distonia è evidente in un Battiato con occhiali da sole e cuffie con microfono, che lascia la scena prima della fine, quasi snobbando la sua voce che nel frattempo continua a venire riprodotta proiettando lo spettatore oltre la finzione scenica. Un messaggio nel messaggio: l’apparenza non è reale. E il testo di questo brano è infatti di potente ispirazione per una ricerca oltre le presunte verità scientifiche “ufficiali”, incluse quelle in ambito storico e archeologico. Un invito espresso a parlare di tematiche scivolose e scomode, già all’epoca rintracciabili nei così detti studi alternativi. Come una breve canzone, sconosciuta o dimenticata dai più, può stimolare una vera conoscenza evolutiva.

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