Episodio 13 della rubrica sul percorso di acquisizione di consapevolezza. La voce interiore della razionalità parla con ragionamenti, frasi razionali e discorsi razionalizzanti, sempre e costantemente basati su una qualche forma di convenienza: di tempo, di spazio, di energia, di denaro, anche di benessere. La voce del maschile razionale suggerisce, anche usando gli strumenti della paura e del senso di colpa, attività e percorsi debilitanti, depotenzianti ed involutivi, che mantengono l’individuo sempre allo stesso livello di bisogno e debolezza. Un altro effetto di questa voce è quello di sbarrare la strada verso il vero successo e la vera realizzazione di sé, perché altrimenti questa stessa voce perderebbe ogni potere di controllo ed azione. In questo senso, le domande assillanti della razionalità non contengono e non prevedono alcuna risposta, se non al fine di condurre ad una nuova domanda involutiva e stagnante. La voce della coscienza, diversa da quella del femminile di Anima, contiene invece la risposta istantanea e parla di piacere, emozioni, pienezza di sé, soddisfazione complessiva ed evoluzione.

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