Episodio 14 della rubrica sul percorso di acquisizione di consapevolezza. Alle domande assillanti, che fluttuano sul fiume dei pensieri costanti, la risposta contraria equivale alla risposta favorevole. Dire SÌ è come dire NO nella misura in cui la risposta stessa legittima la domanda, provocandone la reiterazione successiva. Liberarsi dalle domande assillanti, che siano esteriori cioè pronunciare verbalmente da altre persone, oppure interiori cioè generate dalla propria mente, è un passaggio fondamentale nel percorso di acquisizione di consapevolezza ma richiede a sua volta una consapevolezza abbastanza forte: quella di accettare di rinunciare a qualcosa, che siano relazioni sociali o affettive oppure attività abituali. Quello che ti mantiene allo stesso livello in modo involutivo è ciò a cui devi opporti consapevolmente se vuoi essere libero, libera e felice. Ma questa opposizione consiste appunto nel silenzio, nella delegittimazione della domanda piuttosto che in qualsiasi risposta contraria o avversativa. Il silenzio come risposta perché la domanda non esiste.

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