A tutti è capitato di litigare con un collega o nell’ambito del proprio lavoro, sperimentando situazioni e condizioni spiacevoli. Perché questo accade e come farvi fronte? Il più delle volte, la predisposizione generatrice del contrasto o dell’attrito in ambito lavorativo è la scelta individuale di lavorare per gli altri. Questo può creare aspettative e quasi sempre conseguenti delusioni, ma soprattutto incomprensioni con se stessi e con gli altri. Comprendendo, attraverso l’acquisizione di consapevolezza, che tu sei in quello che fai, puoi cominciare a fare quello che sei, cioè a lavorare per te stesso o per te stessa nel modo che ritieni migliore in relazione a te ed alle tue energie e capacità. In questo modo chiuderai la falla di potenza psichica ed emotiva che ti sta assorbendo forza, e ne acquisirai molta di più anche continuando a fare lo stesso numero di cose nello stesso modo e tempo, ma appunto con l’approccio pacificato e liberato in cui tu sei consapevole di ciò che sei e di ciò che fai.

Lascia un commento