A marzo 2025 l’Unione Europea, guidata dalla presidente della Commissione Ursula Von der Leyen, ha annunciato e deliberato l’implementazione di un piano di riarmo e potenziamento delle capacità di produzione e organizzazione bellica dei Paesi membri. La decisione nasce dal cambiamento nello scacchiere geopolitico internazionale dopo ls rielezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti d’America. Con l’amministrazione Biden, la Russia era tenuta a bada dagli USA, ma ora nell’ambito del conflitto con l’Ucraina serve improvvisamente investire 800 miliardi di euro per (dicono) proteggere e difendere i cittadini europei. Da questo evento politico emerge l’applicazione pedissequa della “finestra di Overton” per manipolare le tendenze dell’opinione pubblica e determinare l’ingresso nella psiche collettiva di idee, opinioni e posizioni impensabili e inaccettabili solo fino a qualche mese fa. La propaganda mainstream e altre tecniche di manipolazione fanno il resto, spingendo tra l’altro milioni di persone ad interrogarsi sulla possibile chiamata alle armi.

Lascia un commento